3 Consigli per le Auto GPL 2022

3 consigli per auto a gpl
3 consigli pratici per avere un auto a GPL sempre performante e senza problemi!

Sommario Articolo

Scalda l’Auto

In questa pratica possiamo identificare due tipologie di automobilisti: chi scalda l’auto per 30 minuti al minimo e poi corre alla velocità massima possibile e chi esce di casa a -10° e fa lo stesso.

temperatura-motore-gpl

Che cosa c’entra scaldare l’auto GPL? Facciamo una breve premessa. In entrambi i casi sopra esposti, a prescindere, si rischiano dei danni all’auto poiché sia che si scaldi per 30 minuti al minimo, sia che si parta “a freddo” accelerando al massimo, la situazione è la medesima, poiché aspettare che l’auto si scaldi senza farla muovere vuol dire, in sostanza, aspettare solo che l’acqua del circuito refrigerante del motore arrivi a temperatura. Tutte le altre parti meccaniche tipo: olio motore, pompa della pressione del carburante o gli iniettori, sono ancora freddi. Partire e dare vigorose accelerate danneggerà a lungo termine qualche componente dell’auto.

Ora che abbiamo fatto questa premessa sembrerà contraddittorio dire che serve scaldare un pò un auto a GPL. Forti della precedente premessa, ovvero che non servirà scaldarla per 30 minuti al minimo, il GPL necessita di essere scaldato un minimo poiché è il vaporizzatore all’interno del sistema di alimentazione che, attraverso l’acqua del sistema refrigerante dell’auto, si scalda, va a temperatura e riesce a trasformare il GPL dallo stato liquido a quello gassoso.

Usare o non usare l’auto a benzina

additivo bifuel

Come abbiamo visto in quest’altro articolo utilizzare la benzina ogni tanto, come viene consigliato da molti, è inutile poiché i sistemi di alimentazione tra il GPL e la Benzina sono completamente separati! La parte comune sarà esclusivamente all’interno della camera di combustione. Ecco perché il nostro additivo CleanSpark Bifuel è sviluppato appositamente per andare a lubrificare le valvole di aspirazione e soprattutto di scarico del motore, le parti più soggette a problemi causate dal GPL.

Non lasciare il serbatoio Benzina vuoto

Una delle prassi più dannose per un auto GPL (ma lo stesso discorso vale anche per auto solo a Benzina) è lasciare il serbatoio Benzina pressoché vuoto: per un auto esclusivamente a Benzina equivale a dire di usare l’auto sempre con poco serbatoio.

In entrambi i casi usare l’auto costantemente con poco serbatoio può causare il tiraggio da parte della pompa di bassa pressione (quella che porta il carburante dal serbatoio agli iniettori) di mucillaggini e alghe che possono formarsi nel tempo.

Questo processo è aggravato nelle auto a GPL poiché è prassi non usare quasi mai l’auto a Benzina.

Se abbiamo però detto che sostanzialmente usare l’auto a Benzina è quasi inutile in un auto GPL, come possiamo risolvere l’arcano?

Usare l’additivo per non avere problemi

Il CleanSpark Bifuel è la soluzione perfetta perché con la sua formulazione e per il fatto che viene introdotto proprio nel serbatoio della Benzina, risolve il problema delle mucillagini che possono formarsi con il tempo, evita che il sistema di alimentazione della Benzina sia compromesso e aiuta il motore a durare nel tempo andando a lubrificare le valvole di scarico oggetto di depositi carboniosi e usura causati dal passaggio del GPL che a differenza della benzina risulta molto più “secco”.