Additivo GPL Auto – serve veramente?

Sommario Articolo

Come funziona l’impianto GPL

L’impianto del GPL inizia nel bagagliaio con la bombola del gas, poi passa nel cofano con dei tubi genericamente di rame e nel motore arriva ad elettrovalvola con un filtro.
Dopo l’elettrovalvola il GPL passa al vaporizzatore che all’interno ha delle membrane e delle guarnizioni, a valle del vaporizzatore c’è un ulteriore filtro.
Una buona manutenzione del sistema di alimentazione del GPL è sicuramente quella di cambiare ogni 20.000 km questi due filtri sopra esposti.

filtro additivo gpl

Come può aiutarti un additivo GPL?

Un classico additivo GPL viene introdotto nel relativo serbatoio per cercare di pulire tutto il sistema di alimentazione e dovrà fare tutto il tragitto di alimentazione del GPL:
bombola – elettrovalvola – vaporizzatore – filtro – rail di alimentazione gpl – iniettori


Capite che la volontà di utilizzare queste tipologie di additivi come obiettivo quello di “pulire gli iniettori del GPL” risulta quantomai ottimistico.
L’additivo dovrà fare tutto un percorso complesso che porterà la sporcizia, semmai fosse staccata e disciolta, agli iniettori. Quindi se abbiamo come obiettivo quello di preservare gli iniettori potremmo invece causare la loro rovina!
Inoltre in tutto questo percorso l’additivo passa per ben 2 filtri, quindi viene filtrato intensamente e sicuramente la sua azione di detergenza e pulizia che ci serve è messa veramente a repentaglio.

Le incrostazioni profonde nel vaporizzatore

Dai nostri test abbiamo notato che la maggior parte delle incrostazioni nelle auto a gpl avviene nel vaporizzatore.
Al suo interno ci sono moltissimi cunicoli e spazi. Per la sua pulizia bisogna grattare con spazzolini e detergenti appositi, molta manualità e pazienza. Un additivo che passa per il vaporizzatore dopo essere filtrato dalla bombola e dal filtro nell’elettrovalvola avrà un compito veramente arduo.

additivo gpl vaporizzatore

E’ utile andare a benzina ogni 1000 km?

Ogni 1000, ogni 10.000, ogni 20.000 km. Sui forum e blog si legge di tutto ma il più delle volte sono credenze popolari.
Capire che il sistema di alimentazione del GPL è staccato completamente dal sistema di alimentazione benzina fa comprendere perché a nostro avviso è inutile utilizzare la benzina per un chilometraggio a nostra scelta.
Questo perché utilizzare la benzina agirà soltanto sulla parte comune dei due sistemi di alimentazione: le valvole di aspirazione e scarico, il cielo del pistone.
Per questo motivo il nostro additivo CleanSpark Bifuel è un additivo sviluppato appositamente per la parte finale della combustione dove la problematica fondamentale della fase di combustione data da carburanti gassosi (come il gpl) è la bassa lubrificazione.

Gli additivi GPL sono tutti uguali?

Quindi abbiamo capito che ci sono due tipologie fondamentali di iniettori per il GPL: quelli che si mettono direttamente nella bombola del gas, e quelli che possono essere messi nel serbatoio della benzina.

Quelli che si mettono nel serbatoio della benzina non sono tanti sul mercato ma offrono una visione più logica della pulizia del sistema di alimentazione del GPL, vanno cioè a colpire l’unica problematica che può essere risolta realisticamente: le valvole di aspirazione e scarico.

Il CleanSpark Bifuel

Il CleanSpark Bifuel è un additivo per auto a doppia alimentazione a GPL che preserva le valvole di aspirazione e scarico e la loro tenuta nel tempo. La tenuta nel tempo delle valvole, sopratutto quella di scarico, è messa a repentaglio dalle temperature in azione in quelle zone. Dai nostri studi abbiamo concentrato il focus sulla parte centrale della valvola, quella più critica per lo smaltimento delle temperature.

L’azione del CleanSpark Bifuel sarà utile inoltre anche come azione anti-mucillagine: grazie al fatto che viene introdotto nel serbatoio benzina, sarà un ottimo deterrente anti-alga. E’ stato sviluppato apposta per prevenire problemi nel serbatoio dove la benzina può rimanere per veramente lunghi tempi al suo interno senza essere utilizzata, mantiene inoltre in sospensione eventuali tracce di acqua presenti nel serbatoio del combustibile prevenendo la formazione di impurità e gelatine.