
Additivo o smontaggio degli iniettori: come si decide
Due quadri di sintomi, due strade. Quando conviene provare il trattamento dal serbatoio e quando è tempo perso rispetto all’officina.

Due quadri di sintomi, due strade. Quando conviene provare il trattamento dal serbatoio e quando è tempo perso rispetto all’officina.

A sporcare l’impianto è l’uso, non il contachilometri. La cadenza giusta per tipo di utilizzo e il dosaggio che conta più della frequenza.

Perché il buco si sente proprio a quei giri e i cinque controlli da fare in ordine, dai depositi al debimetro.
Sono codici elettrici, non parlano di iniettori sporchi. Cosa significano, le cause in ordine di probabilità e perché l’additivo qui non c’entra.

Due modi diversi di generare la pressione, due manutenzioni diverse. Cosa controllare su ciascuno e cosa invece vale per entrambi.
Avviamento lungo e minimo irregolare anche a caldo: i segnali di un iniettore che non tiene, e la prova che lo isola in officina.

Sei cause possibili per un minimo ballerino su Common Rail, dalla più probabile alla più rara, e quali si escludono senza officina.

Dal serbatoio si può fare una cosa sola, ed è quella che risolve la maggior parte dei casi. Dove passa il confine con l’officina.

Dal serbatoio, con il lavaggio in officina o al banco prova: i tre modi di pulire gli iniettori, cosa risolvono e da quale conviene partire.

Il battito metallico dei primi minuti non è sempre colpa degli iniettori. Come distinguere depositi, candelette, punterie e gasolio invernale.

